La depressione e la tristezza possono sembrare simili, ma hanno alcune differenze sostanziali che ci aiutano a comprendere quello che si sta attraversando.
La tristezza è un’emozione primaria e può essere la reazione a una delusione, una perdita, un cambiamento importante, situazioni di vita sfavorevoli o può manifestarsi senza nessuna causa esterna. Questa è passeggera e mutevole e tende ad essere variabile nel tempo: possono esserci momenti difficili alternati a momenti in cui si riesce a provare sollievo e piacere. Diversamente la depressione è una condizione psicologica che tende a durare nel tempo. Colpisce la mente e il corpo, si presenta con sintomi che durano per la maggior parte del giorno, quasi tutti i giorni, per almeno due settimane e possono coinvolgere diverse aree della vita della persona.
Nello specifico è caratterizzata da diversi sintomi fisici, emotivi e comportamentali:
Oltre alla presenza di questi segnali, il malessere causa un disagio clinicamente significativo o una compromissione del funzionamento in aree importanti della vita sociale, lavorativa, familiare della persona.
Tristezza e depressione hanno diversi aspetti in comune ma mentre la tristezza è un’emozione, quindi è passeggera e fluida, la depressione è una condizione psicologica che presenta vari sintomi fisici, emotivi che durano nel tempo e interferiscono con il lavoro, le relazioni sociali, la cura di sé e le attività giornaliere.
La tristezza può diventare depressione quando i sentimenti di dispiacere sono intensi, perdurano e hanno un’influenza sulla vita quotidiana. Il passaggio dalla tristezza alla depressione può essere graduale: i segnali importanti che indicano una possibile depressione comprendono una persistente sensazione di vuoto, disperazione e mancanza generale di motivazione che durano nel tempo e interferiscono con il lavoro, le relazioni o le attività giornaliere. Inoltre la depressione potrebbe manifestarsi come una tristezza che non migliora nonostante lo scorrere del tempo, dando effetti sulla vita quotidiana.
Ogni sofferenza, sia che si tratti di tristezza o depressione, merita di essere ascoltata e presa in considerazione e può venire affrontata e gestita mediante approcci diversi con l’aiuto di uno psicologo-psicoterapeuta.