Il fiore di loto e i suoi simboli

Il fiore di loto è una pianta acquatica appartenente alla famiglia delle Nelumbonaceae ed in natura ne esistono solo due varietà che crescono per lo più tra America, Asia e Australia. Esso sboccia in estate tra giugno e settembre, si caratterizza per una crescita veloce e può raggiungere anche il metro di altezza.

I suoi petali sono molto grandi: ogni fiore ne ha circa una ventina, sono linguati e possono essere di colore bianco, rosa o giallo. Spesso i fiori di loto vengono confusi con le ninfee o, addirittura, considerati la stessa cosa.

Il fiore presenta una particolarità: è l’unico fiore ad essere frutto allo stesso tempo: il frutto ha la forma di un cono rovesciato e si trova al suo interno. Quando il fiore è chiuso, è inodore, ma quando si apre, il suo aroma ricorda quello del giacinto.

Questo fiore, che nasce nel buio e nel fango, arriva fino in superficie per aprire i suoi petali quando viene colpito dai raggi del sole per poi richiuderli una volta arrivato il buio. Di notte i petali si chiudono e il fiore si immerge sott’acqua.

E’ considerato sacro ed è uno dei simboli più antichi al quale sono stati attribuiti diversi significati nei vari paesi orientali, ma troviamo molti riferimenti ad esso anche in occidente.

Originario dell’India e dell’Asia orientale, in lingua giapponese “loto” è “hasu”, ovvero purezza dell’anima. Nelle iconografie indiane diverse divinità sono raffigurate sedute mentre meditano su fiori di loto che sono anche le rappresentazioni dei chakra, i centri energetici del corpo.

La cultura egizia era profondamente legata al fiore di loto: infatti, questo fiore era il simbolo del Dio Ra e indicava rinascita e spiritualità. È raffigurato all’interno di tutti i luoghi sacri. Anche in Giappone questo simbolo è molto importante: spesso legato al mondo femminile, simboleggia la forza e la purezza legate a un viaggio interiore consapevole e introspettivo.

Il fiore di loto porta con sé una storia millenaria e anche diversi significati profondi:

Il potere della resistenza psicologica in quanto capacità di trasformare le avversità in potenzialità

La purezza: per i buddisti il fiore di loto, in particolare quello con i petali banchi, è legato al concetto di purezza dell’anima e del corpo, simbolo di elevazione spirituale: questo fiore, pur affondando le sue radici nelle acque e nel fango, è in grado di rimanere in superficie puro e incontaminato, e di svilupparsi anche in condizioni di avversità.

Rinascita: la sua particolarità di aprire la corolla di giorno e chiudersi di notte simboleggia rigenerazione e forza vitale.

Energia femminile: il fiore di loto rosa è associato all’energia femminile

Il fiore di loto ci ricorda come sia possibile risorgere e rifiorire nonostante le avversità.

Autore: Manuela D'Eugenio
Data: 10-01-2024
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