
Secondo Husserl, la psicologia stessa, si configura come un “progetto” che tende alla comprensione globale dell’uomo e non alla sua spiegazione in termini di cause e effetti. Questa comprensione implica un avvicinamento interumano basato sull’accoglienza, sull’ascolto, l’empatia e sull’istaurare una relazione di fiducia. Come ci ricorda C.G. Jung: “Il paziente va ricevuto solo con il cuore e con la mente, per cogliere la sua unicità di essere umano”. La relazione tra terapeuta e paziente può essere già di per sé curativa e portare i suoi benefici…

I sogni come ci ricorda C.G. Jung “Sono le parole-guida dell’anima”. Provengono da quel territorio infinito dove non ci sono né pensieri, né ragionamenti. Anche attraverso i sogni, che parlano il linguaggio delle immagini, si svolge il viaggio verso la nostra essenza, unica e personale. Ecco allora che accogliere e ascoltare un sogno può essere già di per sé terapeutico, è come se venisse data la possibilità all'inconscio che vive nella profonditá di venire alla luce

“Le tecniche immaginative utilizzate in Psicoterapia possono attivare e sostenere lo sviluppo di nuovi atteggiamenti e qualità personali"(Guggisberg e Nocelli, 2011).
L’uomo ha un lato del cervello razionale, utile per capire il mondo, ma non può fare a
meno dell’altro, della parte più irrazionale, dove vive la magia, dove capitano le
coincidenze, dove le cose vanno aldilà del mondo finito e dove le immagini sono le
molecole dell’anima…
L’Immaginare e le “Immagini” ci riportano a metterci in contatto con le nostre risorse
interiori e attivano i processi di autoguarigione, regalandoci benessere e serenità.
Le Immagini possono comparire spontaneamente o fatte evocare dal terapeuta a occhi
chiusi, ma anche ad occhi aperti, esse ci distraggono dalle nostre ferite, dai ricordi e
ci pongono di fronte l’unica cosa che conta: la nostra Unicità.
Le immagini favoriscono il rilassamento della mente e di riflesso anche del corpo, risvegliano le idee “assopite” nel nostro intelletto e ci fanno entrare in
contatto con energie perenni, “senza tempo”, le più adatte a trasformarci e a favorire
quel cambiamento psico-fisico che si chiama guarigione.
Le immagini sono la miglior condizione energetica per allontanare i disagi.

Queste tecniche favoriscono l’espressione della creatività già presente dentro ognuno di noi. Perché la creatività, qualsiasi forma assuma, come ribadisce Jung, è sempre terapeutica. Ogni esperienza creativa ci sorprende. Diventa il veicolo di immagini e ci svela contenuti inattesi. Poiché senza l’attività immaginativa e la creatività si corre il rischio di ammalarsi…