L' Albero di Natale come simbolo di Vita

Da un’intervista del 1957 Carl Gustav Jung dice dell’Albero di Natale:

“[…] l’albero decorato e illuminato, si ritrova anche indipendentemente dalla natività di Cristo e anzi in contesti non cristiani. Per esempio nell’alchimia, quell’inesauribile inesauribile riserva dei simboli dell’antichità […] il significato dei globi lucenti che appendiamo all’albero di Natale: non sono altro che i corpi celesti, il sole, la luna, le stelle. l’albero di Natale è l’albero cosmico. Ma, come mostra chiaramente il simbolismo alchemico, è anche un simbolo della trasformazione, un simbolo del processo di autorealizzazione. Secondo talune fonti alchemiche, l’adepto si arrampica sull’albero: un motivo sciamanico antichissimo. Lo sciamano, in stato estatico, sale sull’albero magico per raggiungere il mondo superiore, dove troverà il suo vero essere. Arrampicandosi sull’albero magico, che è al tempo stesso l’albero della conoscenza, egli si impossessa della propria personalità spirituale. Allo sguardo dello psicologo, il simbolismo sciamanico e alchemico è la rappresentazione in forma proiettiva del processo di individuazione. Come questo poggi su base archetipica è dimostrato dal fatto che i pazienti del tutto privi di nozioni di mitologia e di folklore producono spontaneamente immagini incredibilmente simili al simbolismo dell’albero storicamente attestato. L’esperienza mi ha insegnato che gli autori di quelle rappresentazioni cercavano in tal modo di esprimere un processo di evoluzione interiore indipendente dalla loro volontà cosciente”.

La tradizione dell’albero di Natale ha origini antichissime: l’abete è stato considerato da sempre un albero magico, consacrato dai Greci alla dea Artemide e collegato dagli Egizi alla nascita di Biblo. I Celti avevano l’abitudine di decorare alberi sempreverdi mentre gli antichi Romani durante le calende di Gennaio decoravano le proprie abitazioni con rami di pino.

L’albero di Natale oltre ad essere il simbolo delle festività natalizie, come ci ricorda Jung, è anche il simbolo di vita, di trasformazione e rappresenta il processo di autorealizzazione e individuazione che ognuno vive dentro di sé. Per Jung, l'individuazione è quello che ognuno di noi è chiamato a fare al fine di sviluppare la propria personalità individuale, e differenziarsi dagli altri, diventando unico.

L’albero, quindi, come immagine di rinascita di sé, come processo individuale che riguarda essenzialmente sé stessi e in questa intimità non siamo isolati e soli ma siamo in contatto con tutto ciò che riguarda noi stessi. Questo processo non accade solo nel periodo di Natale, ma ci accompagna in tutto l’arco della nostra esistenza.

Allora possiamo portare con noi, tutto l’anno, l’immagine dell’albero portatore di vita e come ci ricorda R. Morelli, nei momenti di disagio e difficoltà, attivare l’immaginazione e immaginare il proprio albero preferito che fiorisce, poiché l’immagine dell’albero ci rimette in contatto con le nostre capacità dimenticate o che non sapevamo di avere e che possono nascere in qualsiasi momento.

 

 

Autore: Manuela D'Eugenio
Data: 17-02-2021
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